07/10/2008

A te

A te

Una telefonata, quasi per caso.

Un numero composto per un motivo banale, ed eccoti di nuovo nella mia vita.

Tutto come se il tempo si fosse fermato.

Come se mai avessimo smesso di confidarci e sussurrarci le nostre emozioni di donne bambine.

Donne mai cresciute, in fondo.

Pronto! Ed è tutto come prima, complicità, fratellanza, comprensione oltre le parole.

Sei tu cara amica mai dimenticata, mai messa in disparte.

Parlare con te è ed è stato sempre come specchiarsi.

Nessuna spiegazione o corollario o quel intercalare che spesso capita fra chi poco sa e comprende; "giuro, che è vero!"

Quante volte lo abbiamo ripetuto scorgendo il dubbio nel nostro interlocutore.

Tu, io non abbiamo bisogno di conferme, tu sei me ed io te.

A te che il percorso di vita ti ha tenuta lontana, ma non per questo meno presente.

A te dolce amica che bastano poche parole a farti dire:

Vediamoci presto, ho voglia di abbracciarti e di guardarti negli occhi.

Ti voglio bene, amica mia; era ieri ora è già domani.

Odristella

09:27 Scritto da: odristella in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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