11/03/2008

La tua agenda

La tua agenda è come se fosse un credo,

il prolungamento della tua mente contorta,

fattelo dire.

Un giorno a caso del 2001,

ma potrebbe essere anche del 2021:

Spesa 30 euro, giornale 2, moglie 10, benzina 20.

Telefonato a Giovanni, parlato con Filippo.

Domani pagare bolletta ENEL.

Fin qui nulla di “anormale”, ma poi c’è il seguito:

Incontrato Luigi (non lo vedevo da tempo).

Oggi lei era nervosa, è uscita alle 18, senza dire dove. 

E’ tornata alle 18:30.

Non ha voluto cenare, non aveva fame.

Alle 20 partita del Milan.

Mi sono dimenticato di chiamare il geometra,

chiamarlo domani verso le 16,

se non c’è, lasciare un messaggio alla sua segretaria.

La tua agenda, secondo me,

è una specie di raffigurazione della tua ossessione,

la tua voglia di eliminare ogni emozione.

Scrivi qui tutto e niente, facci caso.

Che senso hanno tutte queste annotazioni

se non quello di parlarti delle tue insicurezze?

Scrivi qui, ti sembra di essere un re

e che il tuo mondo, di uomo piccolo borghese, sia sotto controllo.

Nulla è lasciato al caso.

La tua agenda la odio.

E’ così perfetta da testimoniare la tua imperfezione.

A volte, ci ho pensato e mi sono detta:

Scrivi, scrivi tanto chi la legge?

Mo cancello con il bianchetto,

o la nascondo solo per qualche giorno.

Ti confesso che se ci penso, mi sento già meglio.

Vederti smarrito a girar per casa,

a rovistare nell’auto e nei cassetti,

chiedere ai colleghi ed infine cedere.

Embè!  Rido di sadica soddisfazione.

La tua agenda la odio non è un segreto!

Fosse stata una tua amante,

avrei paura di essere accusata della sua scomparsa,

ma la tua agenda è solo carta straccia.

Fattene una ragione!

Odristella

09:50 Scritto da: odristella in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook