30/10/2003
cercasi...pittore
Pittore mi consenta di entrare nella tela,
dolcemente poggerò il capo fra l’erba del suo prato,
così d’aver sempre presente una speranza.
Fra i petali del rosso papavero,
metterò il mio cuore a riposare,
sicura che negli anni non perderà il fervore.
Il mio petto, lasciamelo fare,
vorrei poterlo adagiare vicino all’orizzonte,
immergermi nell’azzurro, fra cielo e mare,
mi sentirò così libera di sognare.
In fine, ma è essenziale,
ti chiedo il permesso di entrare nella bruna terra,
in essa tufferò mani e piedi,
senza riserva alcuna,
e quando abbattuta e stanca mi sentirò sconfitta,
tornerò a sperare, a infervorarmi ed a sognare,
con il naso all’insù, ma i piedi a terra.
Odristella
20:17 Scritto da: odristella in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Complimenti, sinceramente è la poesia più sentita e ben strutturata che abbia letto nel blog nell'ultimo mese.
Un saluto e tante cose belle. haffner
Scritto da: haffner@v | 31/10/2003
Si Odri, senza una vena di melanconia è quasi impossibile far poesia.
Buona domenica, haffner.
Scritto da: haffner@v | 01/11/2003
Solo per dirti che mi piace... da quando non c'è più la mia preferita... questa ha preso il suo posto...e ogni tanto torno a rileggermela.
Scritto da: g.blake | 24/12/2003
Non so cosa sia successo, ero sicura fosse fra i link la tua preferita...ho provveduto come vedi.....baci Odristella
Scritto da: odristella | 24/12/2003
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